Inserito il 16 aprile 2006 alle 11:57:00 da admin. IT - motor club golfo di gaeta
FIAT Night of the jumps Il video della tappa di Roma realizzato da Giuseppe Miele e Mauro Alicandro. MUSIC: sun eats hours - now again ; sony music http://www.suneatshours.com/ http://www.nightofthejumps.it 
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Torna in italia “Night of the jumps” l’evento di free style Motocross più spettacolare al mondo, mix Vincente tra sport estremo e uno show di intrattenimento in grado di richiamare un largo pubblico di appassionati di moto dai 10 ai 60 anni.
Gli appuntamenti italiani fanno parte del tour europeo che da febbraio a maggio toccherà Austria, Germania, Spagna, Svizzera e Grecia.
In sella ad una moto a 60km orari, lanciarsi su una rampa di acciaio alta 2 metri e 60 librarsi a tutto gas in alto rimanendo sospesi a dieci metri d’altezza baciando il parafango anteriore della moto ed atterrare dopo 20-30 metri senza mani e alla fine sterzare brutalmente, tutto questo per un comune mortale significherebbe doversi nutrire di omogeneizzati per 6 settimane per riprendersi dalle fratture riportate.
Nato nella fine degli anni 90 come semplice intrattenimento per il pubblico durante le competizioni di motocross classico il freestyle motocross è ormai oggi una disciplina indipendente, uno tra gli sport più spettacolari ad avvincenti per la sua creatività e alto livello delle prestazioni atletiche.
Queste incredibili evoluzioni sono passate in primo piano ed hanno incontrato il favore sia del pubblico che l’interesse dei piloti, che si stanno concentrando sull’fmx .
Le prime vere manifestazioni cominciarono nel 1998 ed anche gli sponsor non tardarono ad interessarsi della nuova disciplina.
IL freestyle motocross deriva dal Supercross ed, almeno in prima occhiata, anche le moto sono simili.
Solitamente per l’fmx si usano Moto da 250 cc perché offrono il migliore compromesso tra maneggevolezza e potenza.
La potenza del motore non è molto importante perché nell’fmx non si valuta la velocità, ma la subitanea e costante reazione ad ogni stimolo ed una sufficiente coppia del motore in grado di permettere al pilota di raggiungere una velocità di salto di 60km orari anche con una rampa corta.
Il telaio non si differenzia da quello dell’mx ed sx.
Senza dubbio la manovra più ovvia nel freestyle è l’abbandono della moto e per un veloce recupero sono stati posizionati /in varie parti /dei buchi da presa per le grabbate.
Nel manubrio viene eliminato il travertino per facilitare il passaggio dei piedi.
Le pedane sono più larghe per facilitare l’area d’appoggio.
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